5 Novembre 2025

Perché scegliere l’acciaio: la visione di Blasi Ingegneria e Architettura

Una nuova filosofia progettuale: sicurezza, resilienza, riparabilità

Nel mondo dell’ingegneria strutturale, la scelta del materiale non è mai neutra. Influenza la sicurezza, la durabilità, i costi di costruzione e manutenzione, la sostenibilità ambientale e, soprattutto, la capacità dell’edificio di resistere e riprendersi dopo eventi estremi come i terremoti.

Nel nostro studio, Blasi Ingegneria e Architettura, abbiamo scelto di promuovere con convinzione l’uso dell’acciaio come materiale strutturale principale. Non si tratta di una moda o di una preferenza personale, ma di una decisione fondata su dati, esperienze e studi internazionali che dimostrano come l’acciaio sia oggi la piattaforma più matura e versatile per realizzare edifici sicuri, resilienti e riparabili.

Quando il terremoto arriva, l’acciaio risponde

Immagina una città colpita da un forte sisma. Le persone sono salve, ma gli edifici sono gravemente danneggiati, inagibili, da demolire.

È successo a Christchurch, in Nuova Zelanda, dove dopo la serie di terremoti del 2010–2011, il centro urbano è stato completamente ripensato. Le strutture in cemento armato, pur progettate con criteri di duttilità, hanno mostrato limiti evidenti: danni diffusi, tempi lunghi di riparazione, costi elevati. La risposta? Una ricostruzione basata quasi esclusivamente su strutture in acciaio a bassa danneggiabilità. Sistemi come telai controventati eccentrici (EBF), controventi a buckling (BRB) e telai a rocking controllato hanno permesso di realizzare edifici capaci di resistere, assorbire l’energia sismica e tornare operativi in tempi brevi.

Anche negli Stati Uniti, durante il terremoto di Northridge (California, 1994), gli edifici in acciaio hanno dimostrato una straordinaria capacità di resistenza. I danni si sono concentrati in zone duttili, facilmente ispezionabili e migliorabili. Le strutture sono rimaste in piedi, funzionanti, e le criticità riscontrate hanno portato a nuove regole di dettaglio che oggi rendono questi sistemi ancora più affidabili. Un altro esempio? Il sisma di Nisqually (Washington, 2001). I rapporti di ricognizione hanno evidenziato come gli edifici in acciaio non abbiano subito danni strutturali significativi. I telai EBF hanno protetto le facciate e garantito la piena operatività degli spazi interni

I vantaggi dell’acciaio, spiegati in modo semplice:

È leggero Un edificio in acciaio pesa meno. Meno massa significa meno forza sismica, quindi meno danni.

È duttile L’acciaio si deforma senza rompersi. Assorbe energia, protegge la struttura e permette di creare “fusibili sismici” sostituibili.

È ispezionabile e riparabile I collegamenti bullonati sono accessibili. Dopo un sisma, si controllano e si sostituiscono gli elementi danneggiati senza demolizioni invasive.

È compatibile con tecnologie intelligenti Dissipatori viscosi, giunti a scorrimento, basi auto-centranti, telai a rocking: l’acciaio li integra facilmente.

Esempi concreti: edifici che parlano da soli

A Wellington, il complesso universitario Te Puni Village è stato progettato con telai a rocking controllato e giunti a scorrimento. Anche dopo forti scosse, l’edificio ha mantenuto la sua funzionalità, con danni minimi e tempi di ripristino ridotti.

A Christchurch, l’edificio per uffici di 335 Lincoln Road utilizza telai EBF con link bullonati sostituibili. In caso di sisma, l’energia viene dissipata in questi “fusibili” strutturali, che si possono rimpiazzare senza intaccare la struttura principale.

Applicazioni BRB e dissipatori viscosi Controventi che lavorano simmetricamente e dispositivi che riducono spostamenti e accelerazioni, proteggendo anche impianti e arredi.

Un confronto chiaro

AspettoAcciaioCalcestruzzo  Legno/Mass Timber
Peso    Basso   Alto  Basso
Duttilità    Alta   Media  Variabile
Ispezionabilità post-sisma    Ottima   Difficile  Buona
Applicazioni low-damage reali    Moltissime   Poche  Limitate
Facilità di riparazione    Alta   Bassa  Media

Il valore per chi investe

Per un committente, scegliere l’acciaio significa:

  • Proteggere l’investimento: meno danni, meno costi.
  • Ridurre i tempi di fermo: attività riprendono prima.
  • Avere un edificio riparabile: non solo “non crollato”, ma “ancora utile”.

E tutto questo con un sovraccosto contenuto: in Nuova Zelanda, le soluzioni low-damage in acciaio hanno comportato un incremento di appena ~0,5% sul costo totale.

La nostra proposta: progettare per il futuro

Blasi Ingegneria e Architettura progetta strutture in acciaio orientate alla resilienza, alla sicurezza e alla continuità operativa. Usiamo tecnologie low-damage, sistemi innovativi e una visione integrata tra ingegneria e architettura.

Scegliere l’acciaio non è solo una decisione tecnica: è una scelta strategica per costruire edifici più sicuri, più intelligenti e più duraturi.

Fonti principali

  • FEMA 355E – “State of the Art Report on Past Performance of Steel Moment-Frame Buildings in Earthquakes”
  • Canterbury Earthquakes Royal Commission – “Low-damage building technologies”
  • Bruneau & MacRae – “Reconstructing Christchurch” (Quake Centre Report)
  • SCNZ – “Low Damage Solutions” (Steel Construction New Zealand)
  • Mostafaei et al. – “Seismic Resilience and Sustainability” (MDPI, 2025)
  • More et al. – “Seismic Performance Evaluation of RCC vs Steel-Concrete Composite Structures” (IJRASET, 2025)
  • Fang et al. – “Seismic resilient steel structures: A review” (ScienceDirect, 2022)
  • MacRae & Clifton – “Low-Damage Design of Steel Structures” (University of Canterbury, 2013)

© ING. MATTEO GIUSEPPE BLASI - P.Iva/Cod.Fisc. 02560760411
Privacy Policy
Cookie Policy
Web design: C3DM
bubblechevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram