
Nel mondo dell’ingegneria strutturale, la scelta del materiale non è mai neutra. Influenza la sicurezza, la durabilità, i costi di costruzione e manutenzione, la sostenibilità ambientale e, soprattutto, la capacità dell’edificio di resistere e riprendersi dopo eventi estremi come i terremoti.
Nel nostro studio, Blasi Ingegneria e Architettura, abbiamo scelto di promuovere con convinzione l’uso dell’acciaio come materiale strutturale principale. Non si tratta di una moda o di una preferenza personale, ma di una decisione fondata su dati, esperienze e studi internazionali che dimostrano come l’acciaio sia oggi la piattaforma più matura e versatile per realizzare edifici sicuri, resilienti e riparabili.
Quando il terremoto arriva, l’acciaio risponde
Immagina una città colpita da un forte sisma. Le persone sono salve, ma gli edifici sono gravemente danneggiati, inagibili, da demolire.
È successo a Christchurch, in Nuova Zelanda, dove dopo la serie di terremoti del 2010–2011, il centro urbano è stato completamente ripensato. Le strutture in cemento armato, pur progettate con criteri di duttilità, hanno mostrato limiti evidenti: danni diffusi, tempi lunghi di riparazione, costi elevati. La risposta? Una ricostruzione basata quasi esclusivamente su strutture in acciaio a bassa danneggiabilità. Sistemi come telai controventati eccentrici (EBF), controventi a buckling (BRB) e telai a rocking controllato hanno permesso di realizzare edifici capaci di resistere, assorbire l’energia sismica e tornare operativi in tempi brevi.
Anche negli Stati Uniti, durante il terremoto di Northridge (California, 1994), gli edifici in acciaio hanno dimostrato una straordinaria capacità di resistenza. I danni si sono concentrati in zone duttili, facilmente ispezionabili e migliorabili. Le strutture sono rimaste in piedi, funzionanti, e le criticità riscontrate hanno portato a nuove regole di dettaglio che oggi rendono questi sistemi ancora più affidabili. Un altro esempio? Il sisma di Nisqually (Washington, 2001). I rapporti di ricognizione hanno evidenziato come gli edifici in acciaio non abbiano subito danni strutturali significativi. I telai EBF hanno protetto le facciate e garantito la piena operatività degli spazi interni
I vantaggi dell’acciaio, spiegati in modo semplice:
È leggero Un edificio in acciaio pesa meno. Meno massa significa meno forza sismica, quindi meno danni.
È duttile L’acciaio si deforma senza rompersi. Assorbe energia, protegge la struttura e permette di creare “fusibili sismici” sostituibili.
È ispezionabile e riparabile I collegamenti bullonati sono accessibili. Dopo un sisma, si controllano e si sostituiscono gli elementi danneggiati senza demolizioni invasive.
È compatibile con tecnologie intelligenti Dissipatori viscosi, giunti a scorrimento, basi auto-centranti, telai a rocking: l’acciaio li integra facilmente.
Esempi concreti: edifici che parlano da soli
A Wellington, il complesso universitario Te Puni Village è stato progettato con telai a rocking controllato e giunti a scorrimento. Anche dopo forti scosse, l’edificio ha mantenuto la sua funzionalità, con danni minimi e tempi di ripristino ridotti.
A Christchurch, l’edificio per uffici di 335 Lincoln Road utilizza telai EBF con link bullonati sostituibili. In caso di sisma, l’energia viene dissipata in questi “fusibili” strutturali, che si possono rimpiazzare senza intaccare la struttura principale.
Applicazioni BRB e dissipatori viscosi Controventi che lavorano simmetricamente e dispositivi che riducono spostamenti e accelerazioni, proteggendo anche impianti e arredi.
Un confronto chiaro
| Aspetto | Acciaio | Calcestruzzo | Legno/Mass Timber |
| Peso | Basso | Alto | Basso |
| Duttilità | Alta | Media | Variabile |
| Ispezionabilità post-sisma | Ottima | Difficile | Buona |
| Applicazioni low-damage reali | Moltissime | Poche | Limitate |
| Facilità di riparazione | Alta | Bassa | Media |
Il valore per chi investe
Per un committente, scegliere l’acciaio significa:
E tutto questo con un sovraccosto contenuto: in Nuova Zelanda, le soluzioni low-damage in acciaio hanno comportato un incremento di appena ~0,5% sul costo totale.
La nostra proposta: progettare per il futuro
Blasi Ingegneria e Architettura progetta strutture in acciaio orientate alla resilienza, alla sicurezza e alla continuità operativa. Usiamo tecnologie low-damage, sistemi innovativi e una visione integrata tra ingegneria e architettura.
Scegliere l’acciaio non è solo una decisione tecnica: è una scelta strategica per costruire edifici più sicuri, più intelligenti e più duraturi.
Fonti principali